
La torta pasqualina è un piatto simbolo della cucina ligure. Le sue origini sono antiche, poiché veniva preparata già nel 1400, e anche allora era strettamente legata al periodo pasquale, da cui prende il nome.
La torta pasqualina è prodotta con un ripieno di erbe completato con latte cagliato (la prescinseua o la quagliata, oggi sostituita spesso da ricotta) e uova, racchiuso in molteplici e sottilissime sfoglie di pasta.
Questa torta salata si prepara anche con i carciofi, ma la tradizionale torta pasqualina è fatta solo con le bietole, poiché nel periodo pasquale i carciofi non erano a buon mercato, mentre le umili bietole di campagna erano in pieno germoglio e tutti potevano permettersi di acquistarne in quantità. Tradizione vuole che i fogli di pasta che compongono la torta pasqualina siano esattamente 33, in ricordo degli anni di Gesù, ma in pratica ci si limita "solo" a 10-12.
Sì o No?
Come tutte le torte salate la torta pasqualina è un piatto ipercalorico anche se la presenza di verdura e di quagliata (un formaggio fresco, dunque abbastanza ipocalorico) potrebbero farla sembrare una ricetta accettabile dal punto di vista calorico. Una fetta di torta pasqualina ha ben 480 kcal e di certo non è sufficiente per saziarsi: tutto bene se viene consumata una volta all'anno, ma putroppo accade spesso che le torte salate vengano utilizzate per pasti veloci o in molte occasioni conviviali.
La ricetta della torta pasqualina
Ingredienti per 8 porzioni:
- 600 g di farina 00
- 100 g di olio extravergine d'oliva
- 1 kg di bietole (erbette)
- 1/2 cipolla
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di maggiorana tritata
- 500 g di quagliata, prescinseua o ricotta
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 5 uova grosse
- sale
- pepe